Archivi categoria: industria e cultura

L’ARTE DEL COMANDO ( Considerazioni sulla motivazione e sulla funzione direttiva ) ( A. Tommasi )

  1. Il rapporto parti-tutto come problema intellettuale e pratico

 Poiché nel seguito tratteremo il problema dell’organizzazione esclusivamente dal punto di vista degli aggregati umani, ci sia concesso, a modo di premessa, una digressione utile peraltro a inquadrare meglio il nostro problema.

Ritroviamo l’idea di organizzazione in molti settori di studio che possono andare dal biologico, allo psicologico,  al chimico, ecc. e, in tutti questi casi, mette in discussione la legittimità dell’applicazione esclusiva dei metodi analitici nella trattazione dei problemi di conoscenza o di quelli di natura pratica. (Ved. articolo…)

ARTIGIANATO INDUSTRIALE ( Come unire la creatività dell’artigianato alla potenza dell’industria ) ( E. Petaccia )

1: Tradizionalmente, si pensa all’artigiano come a un uomo che realizza un manufatto mettendo all’opera la sua abilità nell’uso di diversi attrezzi, capace di comprendere bisogni e necessità di committenti, nonché di trattare con essi e con  fornitori, collaboratori, autorità e, in generale, con quanti, per un motivo o per l’altro, interagiscono col loro lavoroi. Egli, come progettista ed imprenditore di se stesso, decide sulle diverse fasi in cui il suo lavoro va portato a termine,  sui tempi e modi di esecuzione. Se viene lasciato libero e possiede le qualità adatte, il risultato può attingere qualità artistica, il che vuol dire toccare la sfera dei valori estetici e intellettuali, esprimere significati oltre che possibilità di usi convenzionali. In tal caso, l’artefice si confonderà con il professionista di un’arte libera…(Ved. articolo…)

ADRIANO OLIVETTI.L’UOMO, LE IDEE, L’IMPRESA( di E. Petaccia)

 

Adriano Olivetti nasce nel 1901 ad Ivrea. Il padre Camillo, ingegnere socialista, dimostra di possedere fiuto di imprenditore quando inizia l’attività di costruttore di apparecchiature per le  misure elettriche in un’epoca in cui l’industria elettrica stava diventando una dei settori trainanti dei moderni sistemi industriali. Doti di preveggenza confermate quando nel 1908 fonda, sempre ad Ivrea,  la Ing. C. Olivetti & C per la produzione di macchine per scrivere, quando il lavoro d’ufficio abbandonava la scrittura manuale per passare a quella meccanica….(Continua…)